# REQUALITAS - Sistemi per il Management > Contact: tecnici@seo-business.it ### Articoli #### Carbon footprint: come si calcola e perché è importante per la tua impresa Cresce ogni giorno il numero di aziende che acquisisce consapevolezza degli effetti che le attività lavorative producono sull’ambiente circostante, e che sceglie di appoggiare la sostenibilità. Per promuovere concretamente lo sviluppo responsabile, esistono alcuni criteri oggettivi a cui un’impresa si può affidare. Tra questi, uno dei più riconosciuti è la carbon footprint, che in italiano significa ‘impronta di carbonio’. In questo articolo parleremo del funzionamento e dei parametri rilevanti per il calcolo della carbon footprint, con particolare riferimento all’analisi del ciclo di vita. Da ultimo, si prenderanno in considerazione i vantaggi per le aziende che decidono di effettuare la carbon footprint. 1. Che cos’è la carbon footprint Per parlare di carbon footprint bisogna partire dai cosiddetti gas serra. Per ‘gas serra’ si intendono quei gas disciolti nell’atmosfera che, impedendo la riflessione dei raggi solari sulla superficie terrestre, contribuiscono all’innalzamento della temperatura globale (il famoso effetto serra). Esistono molti gas serra, che hanno effetti diversi più o meno dannosi, come il monossido di diazoto (N2O), il metano (CH₄), i gas fluorurati. Senza dubbio, però, è l’anidride carbonica (CO2) il gas serra più preoccupante, dal momento che la sua concentrazione nell’atmosfera costituisce il principale fattore (per oltre il 50%) del riscaldamento globale. Come si può notare dal grafico, l’anidride carbonica costituisce, in questo caso in Europa, il principale gas serra emesso (Dati: EEA). Nel mondo, uno dei principali prodotti di scarto delle attività antropiche è appunto la CO2: per questo, il controllo delle emissioni di questo gas è diventato uno dei parametri di riferimento per il calcolo dell’impatto ambientale. Ecco, dunque, che entra in gioco il concetto di carbon footprint, che rappresenta la quantità di gas serra emessa, direttamente o indirettamente, da un’impresa o un’attività in un dato periodo di tempo. Questo parametro utilizza un sistema standard per esprimere l’impatto ambientale di ogni attività generatrice di gas serra: ogni gas prodotto viene equiparato, secondo la sua capacità di riscaldamento, alle parti per milione (ppm) di CO2 equivalente (CO2e), che è l’unità di misura della carbon footprint. 2. I fattori che influenzano la carbon footprint La misurazione della quantità di gas serra emessa da un’azienda non è un compito semplice: come si è visto dalla definizione, non bisogna calcolare soltanto la CO2 equivalente emessa in maniera diretta dall’azienda, ma anche quella che viene emessa in maniera indiretta. Per maniera indiretta si intendono tutte quelle attività lavorative che generano, in qualche modo, un impatto ambientale, come per esempio l’utilizzo di energia fossile (ovvero non rinnovabile) per l’estrazione di materie prime o il trasporto su ruota. Capita spesso che il numero di variabili coinvolte sia quasi incontrollabile. A mero titolo di esempio, possono essere coinvolti nel calcolo della carbon footprint: 1- Il consumo energetico (variabile a seconda del tipo di energia utilizzata) per l’elettricità e il riscaldamento; 2- Il trasporto su gomma, rotaia, nave ed aereo; 3- Il processo di consumo dell’acqua e dello smaltimento di rifiuti; 4- L’allevamento di bestiame, che contribuisce in particolare alla produzione di metano; 5- La produzione e/o l’utilizzo di packaging. Per tenere sotto controllo i numerosi parametri che possono contribuire alla carbon footprint, si può utilizzare l’analisi del ciclo di vita (in inglese Life Cycle Assessment) dei prodotti/servizi che si producono. 3. La carbon footprint e il ciclo di vita Il ciclo di vita di un prodotto o di un servizio racchiude in sé tutte le attività che concorrono alla produzione dello stesso. Rientrano nel ciclo di vita di un prodotto: 1- L’estrazione delle materie prime e la loro lavorazione; 2- La fase di produzione del prodotto; 3- L’utilizzo di imballaggi ed il trasporto lungo la catena di distribuzione; 4- L’utilizzo del prodotto e, da ultimo, il suo fine vita (smaltimento e riciclaggio). Durante ogni fase della catena di approvvigionamento si verificano attività che generano gas serra. La somma della quantità di gas emessa lungo l’intero processo fornisce, da ultimo, la carbon footprint di un singolo prodotto o servizio. Per ottenere il risultato della carbon footprint di un’azienda, bisogna calcolare l’impatto di ogni prodotto o servizio offerto, e quindi moltiplicare questo numero per la quantità di prodotto realizzata in una data unità di tempo. Una rappresentazione schematica del ciclo di vita di un prodotto all’interno di un’economia circolare (immagine: Freepik). In questo modo, si può ottenere una stima provvisoria della produzione di CO2 equivalente emessa da un’azienda. A seconda del periodo di tempo considerato, poi, entrano in gioco altri fattori come la continuatività della produzione nel tempo, la variazione di fattori interni alla catena di approvvigionamento, e così via. Proprio tenendo conto delle difficoltà relative al calcolo della carbon footprint, è stata elaborata la norma ISO 14067:2018, che si occupa nello specifico dei gas ad effetto serra e delle linee guida da seguire per una corretta quantificazione della carbon footprint dei prodotti. 4. Calcolo della carbon footprint: i vantaggi Procedere al calcolo della carbon footprint, per un’impresa, può essere vantaggioso sotto molti punti di vista: anzitutto, per manifestare il proprio impegno attivo verso la sostenibilità ambientale. Ciò permette di valorizzare il proprio marchio e di accrescere la propria reputazione in questo ambito. Un’azienda che si impegna attivamente per ridurre la sua carbon footprint, inoltre, immette sul mercato prodotti sostenibili, che possono essere certificati da riconoscimenti ambientali, come ad esempio l’Ecolabel europeo. Ma non solo: per accedere ad alcuni sostanziosi finanziamenti, come quelli previsti dal PNRR, è necessario dimostrare che la propria impresa è attenta all’ambiente, cui non arreca danni significativi di alcun tipo (principio DNHS). I vantaggi, inoltre, sono di natura economica. La carbon footprint, infatti, è in grado di identificare i costi maggiori, sia ambientali sia economici, lungo la catena di fornitura, consentendo di mettere in atto strategie di riduzione delle immissioni (adozione di energie rinnovabili, efficientamento energetico, riduzione dei rifiuti da smaltire, promozione di pratiche di trasporto sostenibile etc.) che possono tradursi anche in un risparmio economico. La carbon footprint è un parametro importante per definire la sostenibilità della tua impresa. Contatta ora gli esperti di Remark per migliorare il tuo impatto ambientale e la gestione dei rifiuti! (In copertina, rielaborazione di un’immagine da Freepik) #### Comunicare la Sostenibilità: il ruolo cruciale dei contenuti di valore Le aziende giocano un ruolo fondamentale nella promozione della sostenibilità. Come custodi del nostro pianeta, è nostro dovere preservarlo. Ogni impresa, in quanto ambiente di crescita e formazione, può diventare un punto di partenza per una nuova cultura sostenibile. Attraverso politiche aziendali eco-sostenibili, formazione per i dipendenti e collaborazioni con partner responsabili, le imprese possono ridurre l’impatto ambientale,promuovendo comportamenti consapevoli. Questo impegno collettivo è essenziale per un futuro migliore, in cui l’ambiente sia rispettato e le responsabilità sociali siano riconosciute da tutti. Ma c’è di più: questa presa di coscienza globale ha spinto la maggior parte dei consumatori a fare un esame di coscienza, ad analizzare le proprie abitudini e scegliere con molta più attenzionele imprese a cui essere fedeli e da cui essere rappresentati. Quella della sostenibilità è una sfida internazionale, tanto che la stessa ONU ha definito 17 obiettivi di sviluppo sostenibile per il 2030, che richiedono alle aziende di adottare una produzione e un consumo sostenibili. L’importanza di comunicare la sostenibilità La crescente consapevolezza dei problemi ambientali ha anche influenzato i comportamenti dei consumatori. Secondo la ricerca “Global Survey of Corporate Social Responsibility and Sustainability”, condotta su 30.000 utenti in oltre 60 paesi, l’inclusione di riferimenti all’impegno sostenibile in un messaggio promozionale aumenta la percentuale di acquisto del 17- 21%. Inoltre, il 56% dei consumatori nel nostro paese ha dichiarato di essere disposto a pagare di più per un brand responsabile. Tuttavia, un sondaggio condotto da Ipsos per Centromarca ha rivelato che un consumatore su 5 fatica a distinguere tra il greenwashing e un’azienda effettivamente sostenibile. Questo sottolinea l’importanza della trasparenza nella comunicazione della sostenibilità, poiché essa contribuisce in modo significativoalla reputazione aziendale. La domanda sorge spontanea: come comunicare la sostenibilità nel modo giusto? Vediamo insieme alcuni punti: Contenuti di valore: La comunicazione della sostenibilità richiede contenuti informativi e di valore. Non basta una grafica accattivante se mancano i contenuti. È fondamentale comunicare in modo concreto e trasparente, mettendo in evidenza le attività svolte sul territorio, i risultati ottenuti, le migliori praticheadottate, le strategie aziendali, le partnership e gli eventi dedicati all’argomento. Questo tipo di comunicazione può avvenire sui social media e su mezzi di comunicazione più tradizionali, ma è fondamentale utilizzare i canali di comunicazione propri dell’azienda, in quanto sono quelli che meglio rappresentano l’identitàaziendale. Trasparenza: La trasparenza è fondamentale per costruire la fiducia e la credibilità nell’ambito della sostenibilità. Le aziende dovrebbero fornire informazioni chiare e accessibili sulle loro politiche, pratiche e impatti ambientali. La pubblicazione di un bilancio o rapporto di sostenibilità periodico può essere uno strumento efficace per dimostrare l’impegno e i progressi compiuti verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Coinvogimento degli stakeholder: Coinvolgere gli stakeholder, come dipendenti, clienti, fornitori e comunità locali, è essenziale per la comunicazione della sostenibilità. Ascoltare le loro opinioni, coinvolgerlinelle decisioni aziendali e comunicare in modo trasparente le azioni intraprese può rafforzare il legame conl’azienda e generare un impatto positivo più ampio. In conclusione, la comunicazione della sostenibilità è diventata sempre più importante a causa dell’aggravarsi dei problemi ambientali e delle richieste degli organismi decisionali e dei consumatori. La trasparenza e i contenuti di valore sono fondamentali per comunicare in modo efficace e per costruire una reputazione aziendale basata sulla sostenibilità. Coinvolgere gli stakeholder e utilizzare i canali di comunicazione proprietari sono strategie che possono contribuire a diffondere un messaggio autentico e coerente riguardo agli sforzi sostenibili di un’azienda. Comunicare la sostenibilità nel modo giusto è un passo essenziale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONUe per promuovere una maggiore consapevolezza e adesione alla sostenibilità nella società. #### L’importanza della ISO 14001 per la tua impresa La consapevolezza ambientale, negli ultimi anni, è diventata un faro guida per le imprese, che sono chiamate a navigare le acque della sostenibilità con impegno. L’incessante richiamo delle istituzioni ad un’azione responsabile ha catalizzato l’evoluzione dei metodi di programmazione e gestione della transizione verde. In questo contesto, il sistema di gestione ambientale (SGA) gioca un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi aziendali in ottica ESG (ambiente, aspetti sociali e governance). Oggi parleremo della norma ISO 14001 sull’ambiente e sulle pratiche aziendali correlate, ed esploreremo insieme i principi, l’importanza e l’impatto di questo standard internazionale sulla gestione del lavoro. L’importanza di uno standard condiviso La creazione di norme tecniche condivise rappresenta la sfida portata avanti dall’ISO, ovvero l’Organizzazione internazionale per la normazione. Questa prestigiosa organizzazione si occupa della messa a punto di standard internazionali riconosciuti in tutto il mondo; tra i vari settori di cui si occupa l’ISO, non fa eccezione la sostenibilità ambientale, cui è dedicata ad esempio la norma ISO 14001. La norma ISO 14001 si occupa di specificare i requisiti che un buon SGA dovrebbe soddisfare. Si tratta di una norma ad adesione volontaria, a cui può conformarsi qualunque tipo di organizzazione, sia pubblica che privata. Il sistema di gestione ambientale della norma ISO 14001 Il fine che si propone la norma è fornire i mezzi per realizzare un’accurata analisi ambientale: essa permette di acquisire un’approfondita conoscenza degli aspetti ambientali e legislativi che un’organizzazione deve effettivamente gestire. Una corretta analisi porta all’individuazione degli ambiti strategici in ottica ambientale, ovvero a capire quali sono le azioni più impattanti che un’azienda deve intraprendere per diminuire il suo impatto sull’ecosistema. Grazie alla qualità dei loro standard, ISO gode di un prestigio indiscusso a livello internazionale nell’elaborazione di misurazioni tecniche (Foto: Freepik). Definite strategie e obiettivi, perché la politica aziendale risulti efficace è fondamentale definire e affidare responsabilità specifiche. Altrettanto importante risulta la misurazione, l’analisi, e la valutazione costante dei dati e dei parametri sensibili. I vantaggi della ISO 14001 La norma ISO 14001, insomma, definisce nel dettaglio i parametri che ogni SGA dovrebbe rispettare. Ma perché le imprese dovrebbero adottare un SGA? Esistono diversi benefici per le aziende che scelgono di implementare un sistema del genere: 1- Riduzione dei costi operativi: Un SGA ben strutturato consente di identificare e ridurre gli sprechi di risorse (energia, acqua, materie prime etc.) lungo il ciclo di vita di un prodotto. L’impresa, in questo modo, riduce i consumi; 2- Conformità normativa: Le leggi ambientali si fanno ogni giorno più rigorose, e le aziende devono adattarsi per evitare sanzioni. Un SGA aiuta a monitorare e garantire la conformità alle normative ambientali nazionali e internazionali, riducendo il rischio di violazioni legali; 3- Miglioramento dell’immagine aziendale: Le aziende che dimostrano un impegno nei confronti dell’ambiente, oltre a garantire la massima trasparenza nei confronti degli investitori e di tutti gli stakeholder, creano rapporti di fiducia con lavoratori e clienti; 4- Agevolazioni, finanziamenti e bandi: Attori statali e interstatali (ad esempio l’UE) offrono incentivi finanziari e agevolazioni fiscali alle aziende che implementano pratiche sostenibili e adottano un SGA. Inoltre, l’accesso ad alcuni bandi, come quelli previsti dal PNRR, è subordinato alla dimostrazione del proprio impegno ambientale (principio DNHS). Quest’ultimo punto riveste un’importanza notevole, e dimostra che un SGA non è solo una scelta etica, ma anche un investimento strategico che porta benefici economici, reputazionali e operativi a lungo termine. Scopri le opportunità del nuovo bando della Camera di Commercio dell’Emilia! Le imprese emiliane che sono determinate a investire nell’ambiente hanno oggi una nuova occasione per investire nei SGA. Dal 29 aprile fino al 27 settembre, infatti, è attivo presso la Camera di commercio dell’Emilia un bando per la concessione di contributi alle imprese per l’ottenimento di certificazioni ambientali, etiche e sociali per la promozione dei valori ESG. Il bando, per il quale è previsto uno stanziamento complessivo di €500.000, si rivolge a tutte le imprese e/o unità operative iscritte alla Camera di commercio dell’Emilia, e consiste in un contributo a fondo perduto che finanzi progetti finalizzati all’ottenimento di certificazioni ambientali come per esempio l’UNI EN ISO 14001, o la carbon footprint. Ogni impresa può presentare una sola domanda, relativa ad una sola tipologia di certificazione. Il valore del contributo oscilla tra un minimo di €5.000 e un massimo di €14.000, e dovrà coprire il 50% (al netto dell’IVA) delle spese sostenute, documentate e ammissibili. Sono considerate tali le spese relative a: –            Consulenze per l’ottenimento della certificazione prescelta; –            Indagini finalizzate alle analisi ambientali iniziali e/o finali; –            Spese di formazione erogata esclusivamente da agenzie formative accreditate; –            Spese fatturate dall’ente terzo certificatore. La scadenza per presentare domanda di partecipazione al bando è il 27 settembre 2024, mentre c’è tempo fino al 27 giugno 2025 per la rendicontazione delle spese relative sostenute. La consulenza di un team di esperti è fondamentale per gestire al meglio e in modo efficace le risorse dell’impresa (Foto: Freepik). Il nuovo bando della Camera di commercio dell’Emilia è l’opportunità giusta per investire concretamente nell’innovazione e nell’ambiente. Per ottenere la certificazione che ti serve, contatta subito gli esperti di Remark! (In copertina, rielaborazione di un’immagine da Freepik) #### La nuova ISO 45004: performance misurate, sicurezza migliore In molte organizzazioni la gestione della sicurezza sul lavoro si concentra sulla raccolta di dati e sull’adozione di procedure, ma spesso manca una valutazione strutturata delle prestazioni in materia di salute e sicurezza.Questo vuoto limita l’efficacia del miglioramento continuo: senza misurare adeguatamente come stiamo performando, diventa difficile capire se le azioni intraprese portano davvero a luoghi di lavoro più sicuri. I numeri lo confermano: solo nel 2023 in Italia si sono registrati oltre 590 mila infortuni sul lavoro, di cui 1.147 mortali (fonte: INAIL). Dietro ogni cifra ci sono persone, costi umani ed economici. E questi dati ci ricordano che non basta contare gli incidenti passati: è fondamentale prevenire quelli futuri. Proprio per rispondere a questa esigenza è nata la ISO 45004, un nuovo standard pubblicato nel 2024, che fornisce linee guida sistematiche per misurare e monitorare le prestazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, integrandosi con la ISO 45001 esistente. La ISO 45004 incoraggia infatti l’utilizzo equilibrato di indicatori sia predittivi (che anticipano i rischi) sia reattivi (che registrano eventi accaduti), includendo misure qualitative e quantitative a tutti i livelli dell’organizzazione. Guardare oltre gli incidenti Tradizionalmente, la performance in sicurezza sul lavoro veniva valutata in base a ciò che è già accaduto: numero di infortuni, giornate perse, incidenti registrati. Ma questi sono solo sintomi di un problema più profondo. Limitarsi a guardare il passato significa agire dopo che il danno è avvenuto. Ecco perché oggi si parla sempre di più di indicatori predittivi, ovvero metriche che aiutano a cogliere segnali deboli prima che diventino gravi. Parliamo, ad esempio, di audit interni, near miss, ore di formazione, osservazioni sul campo, questionari sul clima aziendale. La ISO 45004 valorizza proprio questi aspetti: ci guida a misurare ciò che può accadere, e non solo ciò che è già successo. In questo modo si costruisce un sistema che apprende in modo continuo e riduce i rischi sul nascere. L’unione vincente: ISO 45004 e ISO 45001 La ISO 45001 ha già tracciato la strada, introducendo un sistema di gestione che prevede pianificazione, attuazione, controllo e miglioramento. Ma molte aziende si fermano al “fare”, raccogliendo dati per obbligo e senza trasformarli in valore. La ISO 45004 completa questo percorso, indicando come valutare se ciò che si fa funziona davvero. Insieme, le due norme creano un sistema integrato che sposta il focus dalla conformità formale all’efficacia reale del sistema di sicurezza. Predittivo e reattivo: un equilibrio strategico Per prendere decisioni migliori, serve equilibrio. Gli indicatori reattivi sono utili per analizzare cosa non ha funzionato. Ma da soli non bastano. Gli indicatori predittivi, invece, permettono di prevenire, individuare tendenze rischiose, agire in anticipo. Pensiamo al cruscotto di un’auto: se ci basassimo solo sulle spie rosse che si accendono a danno avvenuto, guideremmo al buio. Servono anche i sensori che monitorano e ci aiutano ad anticipare i problemi. La ISO 45004 promuove l’uso combinato di questi strumenti, con l’obiettivo di supportare una gestione decisionale più matura e proattiva. Benefici concreti per tutta l’azienda con la ISO 45004 Applicare la ISO 45004 non significa solo migliorare la sicurezza: significa creare valore in molte altre aree aziendali. Ecco alcuni benefici concreti: Cultura della prevenzione: si rafforza l’attenzione alla sicurezza come valore condiviso, con un coinvolgimento attivo di tutti i lavoratori. Efficienza operativa: si evitano fermi non programmati, infortuni e sprechi, migliorando la continuità delle attività. Ottimizzazione degli investimenti: le risorse vengono indirizzate dove servono davvero, in base a dati e analisi reali raccolti secondo i principi della ISO 45004. Sostenibilità: salute e sicurezza sul lavoro sono parte integrante dei criteri ESG, sempre più richiesti anche da clienti e stakeholder. Secondo l’ILO, le perdite dovute a infortuni e malattie professionali ammontano al 4% del PIL mondiale. Prevenire, come propone la ISO 45004, non è solo giusto: è strategico. Dalla misura all’azione La sicurezza non è solo un insieme di procedure: è un processo vivo, che va misurato, valutato e migliorato. La ISO 45004 ci offre gli strumenti per farlo in modo serio, coinvolgente e strutturato. Vuoi sapere come applicare concretamente la ISO 45004 alla tua realtà aziendale? Contattaci: possiamo accompagnarti nella progettazione di un sistema di monitoraggio delle prestazioni su misura, efficace e in linea con le migliori pratiche internazionali. La sicurezza inizia dalla consapevolezza. E si realizza con azioni concrete. #### La tua azienda è davvero sostenibile? Prontuario del bilancio di sostenibilità È da pochi anni che gli attori statali hanno preso consapevolezza del fatto che le aziende generano un impatto non solo sull’economia di uno Stato, ma anche e soprattutto sull’ambiente circostante, che comprende sia la natura, sia i lavoratori e la società nel suo complesso. Questa nuova consapevolezza prende il nome di sviluppo sostenibile. Per monitorare l’impatto positivo o negativo delle grandi aziende, l’Unione Europea ha creato il Bilancio (oppure Report) di Sostenibilità. In questo articolo esamineremo le caratteristiche generali di questo bilancio, vedremo in quali obiettivi si articola e quali sono le aziende per cui è obbligatorio. 1. Bilancio di sostenibilità: che cos’è? a cosa serve? Il Bilancio di sostenibilità può già vantare una storia piuttosto lunga. Nasce infatti nel 2001, quando l’Unione Europea lo ha introdotto nel Libro Verde della Commissione. Questo documento serviva a promuovere, in tutta l’Unione, la responsabilità sociale delle imprese, e a misurarne l’impatto effettivo sulla società. Ma in che modo? Il Bilancio di sostenibilità si presenta come una comunicazione di carattere non finanziario, che ha lo scopo di comunicare agli investitori (e, più in generale, agli attori esterni all’azienda) i risultati raggiunti dalla stessa nel campo dello sviluppo sostenibile. Alcuni soggetti sono obbligati per legge a presentare questo tipo di bilancio (vd. punto 4), ma per la maggior parte delle imprese questa dichiarazione ha carattere facoltativo. 2. Differenze col bilancio di esercizio e col bilancio sociale Prima di procedere, però, giova ricordare che non bisogna confondere il bilancio di sostenibilità con il bilancio di esercizio, che è invece obbligatorio ai sensi di legge per ogni azienda, e ha carattere eminentemente finanziario. Attenzione anche a non confondersi con il bilancio sociale, con il quale il bilancio di sostenibilità presenta alcuni punti in comune. Tuttavia, mentre il bilancio sociale si limita ad unire dimensione economica e dimensione sociale, il bilancio di sostenibilità entra più nel dettaglio e si focalizza sulle tre dimensioni-chiave (economica, sociale e ambientale) della sostenibilità. La sostenibilità è la chiave per uno sviluppo tecnologico e industriale che tenga conto non solo del profitto, ma anche delle persone, delle risorse e dell’ambiente (foto: Freepik). 3. Argomenti del report di sostenibilità La struttura e i contenuti del report di sostenibilità sono stati stabiliti dalla direttiva UE n. 95  del 2014 (2014/95/UE) sulla rendicontazione non finanziaria. Una dichiarazione di sostenibilità dovrebbe dunque comprendere: Informazioni ambientali sull’azienda (impatto energetico e ambientale, utilizzo delle risorse energetiche, inquinamento etc.);   Informazioni sociali attinenti al personale dell’azienda (età, genere, percorso lavorativo e professionale etc.) e al trattamento dei dipendenti (stipendi, contratti, possibilità di dialogo sociale, diritti sindacali, salute, sicurezza sul lavoro etc.); Informazioni relative al rispetto dei diritti umani;  Informazioni sulle risorse introdotte contro la corruzione attiva e la corruzione passiva. 3. La compilazione del report di sostenibilità Nella dichiarazione di sostenibilità, come si è visto, sono presenti parametri molto vari, che potrebbero ricevere valutazioni nazionali differenti a seconda dei diversi standard di ogni Paese. A tutt’oggi, non esiste un’unica pratica condivisa per la pubblicazione del report di sostenibilità: le aziende si basano talvolta su standard unionali, come il Sistema di ecogestione e audit (EMAS); su standard internazionali, come il Patto mondiale (Global Compact) oppure i Principi guida su imprese e diritti umani (Guiding Principles on Business and Human Rights) delle Nazioni Unite. In questo ambito, gode di ampia fama internazionale l’organizzazione Global Reporting Iniziative (GRI), che ha messo a punto una serie di standard universali e riconosciuti di misurazione del report di sostenibilità: in questo modo, diventa possibile paragonare tra loro i risultati di aziende provenienti da tutto il mondo. Il GRI si occupa di regidere linee guida universali per la compilazione di bilanci di sostenibilità comparabili a livello nazionale e internazionale (foto: Freepik). Sul sito del GRI è possibile scaricare sia i tre standard universali (GRI 101, 102, 103) relativi alla struttura e al funzionamento del bilancio, sia degli standard specifici raggruppati per area tematica: gli standard GRI 200-299 sono dedicati all’economia; la serie successiva (GRI 300-399) si occupa di ambiente; i parametri GRI 400-499, infine, trattano l’aspetto sociale. 4. Bilancio di sostenibilità: per chi è obbligatorio? A dispetto degli oltre vent’anni di vita, il Bilancio di sostenibilità è diventato obbligatorio, e solo per alcuni tipi di aziende, in tempi molto recenti. I criteri che determinano quali aziende sono obbligate a presentare il bilancio erano infatti contenuti nella direttiva UE n. 95 del 2014 sulla rendicontazione non finanziaria (2014/95/UE), che però è diventata operativa soltanto a partire dal 2017. Nel corso degli anni, e in particolare dopo la direttiva n. 2464 del 5 gennaio 2023 (2023/2464/UE), c’è stata un’espansione dei criteri che individuano i soggetti obbligati alla redazione del bilancio di sostenibilità. Le espansioni dei criteri previste sono molteplici, ma saranno introdotte gradualmente, a partire dal 2024 fino al 2028, secondo il seguente prospetto: 2024: grandi aziende di interesse pubblico (rientrano in questa definizione le aziende con più di 500 dipendenti, incluse le società quotate in Borsa, le banche, le compagnie di assicurazione e altre aziende individuate dai singoli Stati membri); 2025: Espansione dell’obbligo a tutte le altre grandi imprese. Sono tali le imprese che, alla chiusura dell’esercizio, superano almeno due fra questi tre criteri: a) attivo in bilancio di € 20 milioni; b) ricavi netti di € 40 milioni; c) media annua di 250 dipendenti; 2026: saranno obbligate a redigere il bilancio di sostenibilità anche tutte le PMI che siano quotate in Borsa (restano escluse dall’obbligo le microimprese); 2028: L’obbligo si estenderà a ogni società non UE che realizzi dentro l’UE un fatturato annuo superiore a € 150 milioni nella UE, e che dentro i confini dell’Unione abbia un’impresa figlia o una succursale che si qualifica come grande impresa o PMI quotata, oppure che presenta un fatturato netto annuale superiore a € 40 milioni. 5. Scegli la sostenibilità con Remark! Come abbiamo detto, il bilancio di sostenibilità è facoltativo per la maggior parte delle PMI. Ma allora, perché sono tante le aziende che lo redigono anche in assenza di obblighi? Perché il bilancio di sostenibilità accresce la reputazione di un’azienda: il monitoraggio costante dei parametri non solo economici, ma anche ambientali e sociali porta maggiore credibilità. Il bilancio di sostenibilità garantisce la massima trasparenza verso gli investitori, ma non si rivolge soltanto agli attori economici: serve anche ad accrescere la fedeltà e l’attaccamento dei lavoratori all’azienda, a creare un rapporto di fiducia con fornitori e clienti, e più in generale ad instaurare legami positivi con tutti gli stakeholder. Per migliorare le tue performance in campo ambientale, noi di Remark possiamo aiutarti a migliorare il tuo impatto ambientale e la tua gestione dei rifiuti. Contattaci subito per saperne di più! (In copertina, rielaborazione di un’immagine da Unsplash) #### Sai quali sono i vantaggi delle certificazioni accreditate ISO 45001? In Italia resta ancora molto da fare a proposito di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Secondo le statistiche INAIL, le denunce per infortunio presentate nei primi tre mesi di quest’anno sono state 145.130, mentre si sono registrati ben 191 incidenti mortali. Si tratta di dati preoccupanti, di fronte ai quali bisogna ribadire il diritto fondamentale di ciascun lavoratore a lavorare in sicurezza. Creare ambienti di lavoro sani e sicuri può rappresentare una sfida complessa: richiede l’elaborazione di efficaci analisi dei rischi e la conseguente adozione di misure preventive, la periodica formazione del personale, il monitoraggio costante delle condizioni ambientali in stretta collaborazione con tutti gli attori coinvolti. Per rispondere a questa esigenza è nata la norma ISO 45001, un prestigioso standard internazionale che si occupa di gestire la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro (SGSL o SGSSL). Oggi approfondiremo insieme la nascita ed i contenuti fondamentali della norma ISO 45001, soffermandoci su alcuni dei vantaggi che la certificazione accreditata di questo sistema procura alle aziende che decidono di adottarla. ISO 45001: storia e struttura di una norma fondamentale La norma ISO 45001 per i SGSSL è stata pubblicata dall’ISO nel marzo 2018, venendo successivamente aggiornata nel 2023. Tale norma ha sostituito il precedente standard anglosassone OHSAS 18001, e stabilisce in dieci capitoli i requisiti necessari per un SGSSL, fornendo alle organizzazioni un quadro per migliorare le loro prestazioni in materia di salute e sicurezza. Tra le caratteristiche principali di questo standard si ricorda anzitutto che è basato su di un sistema risk-based, cioè basato sul rischio: si richiede alle organizzazioni di identificare i rischi per salute e sicurezza, e di adottare misure preventive proporzionate al livello di rischio. Rispetto a norme precedenti, inoltre, ISO 45001 si segnala per l’attenzione al coinvolgimento attivo della leadership dell’impresa, per l’attenzione e la promozione di una partecipazione attiva dei lavoratori nella gestione della propria sicurezza (capitolo 4), e per l’approccio sistematico con cui il testo è stato redatto. Infine, nella norma è riservato ampio spazio al futuro: si pone l’accento sull’importanza della pianificazione dei processi futuri e delle misure da attuare (capitolo 6), della scelta di obiettivi chiari e misurabili (capitolo 9), e dell’introduzione del concetto di ‘miglioramento continuo’ (capitolo 10). I vantaggi dei sistemi accreditati ISO 45001 Come molte altre norme ISO, anche ISO 45001 ha carattere volontario: la sua adozione dimostra l’impegno attivo di un’impresa nella creazione di ambienti lavorativi salubri. Ma non solo: esistono infatti molti vantaggi concreti che potrebbero indurre un’impresa a richiedere una certificazione di questo genere: Sistematicità: La completezza e la chiarezza di ISO 45001 permettono alle imprese di disporre di un sistema efficace di gestione dei rischi; Reputazione: L’adozione di un prestigioso standard internazionale come ISO 45001 garantisce l’impegno proattivo dell’azienda per la salute e la sicurezza, e accresce la reputazione nei confronti di stakeholder e lavoratori; Conformità: ISO 45001 è frutto di un accordo internazionale nato dagli sforzi di un team multidisciplinare composto da studiosi provenienti da oltre 70 Paesi in tutto il mondo. Questo fattore, unito all’accettazione universale del sistema ISO, garantisce che i parametri fissati dalla norma siano riconosciuti in tutto il mondo; Resilienza: Un efficace sistema di protezione dei lavoratori consente all’azienda di accrescere la sua resilienza, cioè la propria capacità di resistere ai periodi difficili e di gestire infortuni e ogni genere di imprevisto. La riduzione degli incidenti e degli infortuni sul luogo di lavoro Se però le precedenti ragioni non dovessero bastare, esiste un fattore decisivo per promuovere l’introduzione di questa norma nelle imprese: la drastica riduzione di infortuni che comporta l’introduzione di un sistema accreditato di SGSSL. Un recente studio promosso da INAIL ed Accredia ha portato alla luce alcuni dati interessanti che tutte le imprese dovrebbero conoscere in merito alla certificazione ISO 45001. Lo studio mostra infatti che, a parità di altri fattori, le aziende certificate ISO 45001 hanno una significativa riduzione (in media del 26%) degli infortuni sul lavoro, con picchi in alcuni settori di oltre il 40%. Non solo: l’indice di gravità degli infortuni nel campione delle imprese certificate è più basso del 29,2% rispetto a quelle non certificate. Rielaborazione dei dati contenuti nel rapporto ISTAT, pagina 56. I gruppi si riferiscono ai Grandi Gruppi INAIL. Questi dati mostrano chiaramente che le imprese dotate di certificazioni accreditate ISO 45001 vanno incontro a meno infortuni e infortuni meno gravi: questo si traduce non solo in un risparmio economico per le imprese, ma anche in un miglioramento della produttività, e soprattutto in una maggiore tutela contro infortuni e sinistri in generale. L’importanza della certificazione accreditate di ISO 45001 Come si è letto, le statistiche dell’INAIL fanno riferimento alle certificazioni accreditate: le certificazioni di un sistema di gestione sono quei processi in cui una terza parte, chiamata organismo di certificazione, verifica che il sistema oggetto della certificazione sia conforme allo standard previsto dalla normativa. La terzietà dell’organismo di certificazione è indispensabile per una valutazione oggettiva e imparziale del rispetto degli standard stabiliti da ISO 45001 (Foto: Freepik). Certificarsi secondo gli standard ISO 45001 è un impegno significativo per qualsiasi azienda che si preoccupa della sicurezza e della salute dei propri dipendenti. Ma optare per una certificazione accreditata, oltre ad essere una scelta consapevole, offre anche una serie di vantaggi tangibili. Innanzi tutto, una certificazione accreditata garantisce che il processo di valutazione sia condotto da un organismo indipendente, riconosciuto e accreditato. Questo conferisce maggiore credibilità al certificato stesso, poiché è stato emesso da un ente competente che ha seguito standard rigorosi di valutazione. Inoltre, una certificazione accreditata fornisce una base solida per dimostrare la conformità agli standard ISO 45001 a clienti, fornitori, autorità regolatorie e assicuratori. Un altro vantaggio chiave delle certificazioni accreditate è l’accesso facilitato ai mercati internazionali, dove il possesso di una certificazione accreditata è sinonimo di qualità e affidabilità dei servizi forniti. In conclusione, scegliere una certificazione accreditata secondo gli standard ISO 45001 non solo dimostra l’impegno dell’azienda per la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, ma si traduce anche in un investimento economico in termini di credibilità, prestigio, accesso ai mercati internazionali e contenimento dei costi. Hai bisogno di una certificazione per il tuo SGSSL? Allora contatta subito il team di sicurezza di Gruppo Remark! (In copertina rielaborazione di un’immagine da Freepik) #### Sostenibilità aziendale: perché è importante e quali sono i vantaggi Il nostro pianeta è il bene più prezioso che abbiamo e, come tale, è nostro dovere preservarlo. Per riuscire in questa impresa tanto importante per il nostro futuro, è necessario il contributo di tutti, in particolare delle aziende. Indubbiamente, il ruolo delle imprese nella promozione e nella diffusione della sostenibilità gioca un ruolo decisivo. Ogni azienda, infatti, non è solo un “luogo di lavoro” ma è anche il posto in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo, in cui ci formiamo e dove intessiamo rapporti sociali. Queste sue caratteristiche la rendono il piano di lavoro perfetto per la creazione di una nuova cultura, più rispettosa dell’ambiente e consapevole delle responsabilità sociali che ognuno di noi possiede. Cosa si intende per sostenibilità aziendale? Quello della sostenibilità aziendale è un tema che non può più essere ignorato ma cosa si intende esattamente con questa espressione? Il concetto di sostenibilità aziendale può essere inteso come l’impegno concreto di un’impresa nel trovare un business model che sia rispettoso dell’ambiente e attento al benessere sociale, interno ed esterno alle proprie strutture. I parametri da prendere in considerazione durante il processo di implementazione delle strategie sostenibili sono espressi dall’acronimo ESG (Enviromental, Social and Governance). Questa distinzione ci permette di comprendere una cosa importante, la sostenibilità non riguarda solamente il rispetto dell’ambiente ma tocca anche il contesto sociale in cui l’azienda opera, sia esso interno o esterno. Ogni criterio ESG può essere tradotto in azioni pratiche volte a: ENVIROMENTAL Ridurre le emissioni Smaltire correttamente i rifiuti Diminuire l’impatto aziendale Utilizzare energie rinnovabili SOCIAL Investire in salute e sicurezza dei collaboratori Rispettare i diritti dei lavoratori Creare un ambiente giusto ed inclusivo GOVERNANCE Pagare il personale e i fornitori in modo adeguato alle loro competenze e capacità Investire in innovazione, ricerca, digitalizzazione Usare materie prime certificate e che valorizzino l’economia locale Realizzare prodotti e servizi che migliorano la vita dei consumatori I vantaggi di una politica sostenibile Come dimostrato dalla redazione dell’Agenda 2023 per lo Sviluppo Sostenibile, è ormai chiaro che il tema della sostenibilità sia di primaria importanza per l’Unione Europea e le Istituzioni. Al fine di incentivare le aziende, sempre più spesso le pubbliche amministrazioni scelgono di collaborare con imprese impegnate nello sviluppo sostenibile. Gli Enti di interesse pubblico hanno l’obbligo di redigere una dichiarazione non finanziaria contenente tutte le azioni messe in atto per la crescita sostenibile dell’azienda. Le altre imprese non sono soggette ad un obbligo ma comunicare il proprio impegno attraverso la diffusione volontaria del bilancio di sostenibilità, può aiutare la tua azienda ad attrarre investitori e ad accedere a finanziamenti agevolati. Diventare un’azienda sostenibile non è più solo una questione etica. La nostra consapevolezza è aumentata e anche il nostro senso di responsabilità per questo, sempre più spesso, i consumatori e le consumatrici di tutto il mondo scelgono di essere rappresentati da aziende green e di comprare prodotti che abbiano un basso impatto ambientale e sociale. Riassumiamo qui sotto i motivi per cui è fondamentale porsi il problema della sostenibilità: Programmi di finanziamento per progetti di transazione ecologica Azienda più competitiva sul mercato poiché la domanda si sta focalizzando sempre più sull’offerta di prodotti e servizi sostenibili Maggiore fidelizzazione dei clienti Processi più efficaci e riduzione degli sprechi Impatto positivo sulla reputazione dell’azienda e sulla fiducia degli stakeholder Come abbiamo visto, integrare i criteri ESG nel proprio business model e implementare un piano di sostenibilità aziendale può portare diversi benefici in termini di business. Per maggiori informazioni sull’argomento o per valutare in nostri servizi in materia di ambiente e rifiuti clicca sul pulsante qui sotto. #### SuiteYou! Il software per gestire la sostenibilità con Natù ESG Qualche settimana fa abbiamo parlato della redazione del bilancio di sostenibilità, spiegando le ragioni per cui è nato, la sua struttura, le differenze con altri tipi di bilancio e le aziende per cui è obbligatorio. Abbiamo analizzato, in particolare, quali sono i parametri che un buon bilancio di sostenibilità, secondo la direttiva UE n. 95, dovrebbe analizzare. Tra questi, spiccano sia le informazioni sociali relative al personale dell’azienda e al trattamento dei dipendenti, sia soprattutto le informazioni ambientali relative all’azienda, come ad esempio il suo impatto energetico o le sue emissioni di CO2.  Monitorare con efficacia le strategie intraprese per ridurre il proprio impatto ambientale ed appoggiare la sostenibilità può essere complesso: è un lavoro che richiede molto tempo, un’ottima organizzazione e che si svolge contemporaneamente su fronti diversi. Ed è appunto per semplificare tutto questo che esiste NatùESG. NatùESG: un’impresa giovane, un futuro straordinario Le storie migliori partono sempre da progetti innovativi ed audaci, che sanno guardare al futuro. È questo il caso di  NatùESG, che nasce a Bellaria Igea Marina (RN) nel 2021 come naturale sviluppo di un progetto di riforestazione urbana e di educazione ambientale. La protezione dell’ambiente e il contrasto al cambiamento climatico sono il nucleo attorno a cui ruota il progetto, che si propone come una start-up dinamica e innovativa nel campo della sostenibilità. NatùESG costituisce una forza positiva nel campo dell’ESG (Ambiente, Società e Governance), che punta a catalizzare tutte le aziende che scelgono la sostenibilità ambientale. Attraverso soluzioni efficaci e innovative, consulenze su misura e report di sostenibilità, l’obiettivo di NatùESG è stare a fianco delle aziende verso il loro traguardo green. Carbon footprint: il punto di partenza Il punto di partenza imprescindibile di ogni percorso è il calcolo della carbon footprint, ovvero dell’impronta ecologica dell’azienda. Attraverso l’analisi delle emissioni dirette e delle emissioni indirette, si perviene ad un risultato di CO2 equivalente (CO2e) che corrisponde all’effetto ambientale che un’impresa ha sull’ecosistema. Il calcolo della carbon footprint deve tener conto di molte variabili (consumo energetico, trasporto, consumo di acqua, smaltimento di rifiuti, produzione e utilizzo di packaging etc.), e può dunque rivelarsi molto difficile da realizzare. La carbon footprint, tuttavia, costituisce soltanto un punto di partenza da cui cominciare il proprio impegno ambientale. Il calcolo della carbon footprint è il primo passo verso un cammino di sostenibilità e rispetto per l’ambiente (foto: Unsplash). Ridurre e compensare: i servizi di NatùESG Una volta calcolata la carbon footprint di un’impresa, NatùESG offre molti servizi per migliorare la performance ambientale. Il primo, naturalmente, consiste nel ridurre i consumi, identificando i punti critici nella catena di approvvigionamento ed elaborando soluzioni  innovative per abbattere la produzione di gas serra. A volte può capitare che un’impresa non possa rinunciare a un certo livello di emissioni indispensabili. Tuttavia, anche in questo caso è possibile dimostrare la propria cura dell’ambiente tramite la compensazione, cioè aderendo a progetti (uno di questi è Un albero per il futuro) che mitigano o rimuovono l’impronta ambientale totale dell’azienda. I progetti consentono di ottenere crediti di carbonio, che sono fondamentali per diventare carbon neutral e ottenere i requisiti ambientali per partecipare a importanti bandi nazionali ed europei. Comunicare e certificare il proprio impegno sostenibile L’impegno ambientale di molte imprese spesso è poco conosciuto, semplicemente perché non è stato adeguatamente diffuso o mancano le competenze per la redazione di un bilancio di sostenibilità.  Oltre alla massima trasparenza verso gli attori economici, il bilancio di sostenibilità permette altresì di accrescere l’attaccamento dei lavoratori all’azienda, e instaura un duraturo rapporto di fiducia con fornitori e clienti. Ma i vantaggi non si esauriscono qui: i prodotti di un’azienda green possono essere riconosciuti come prodotti sostenibili, grazie a prestigiosi certificati ambientali come l’Ecolabel europeo. Inoltre, all’interno di una politica aziendale più ampia, la redazione di un bilancio ESG certifica un concreto impegno aziendale su tutti i fronti, dall’ambiente alle persone. SuiteYou!, il sustainability software Carbon footprint, abbattimento dei consumi e redazione di bilanci ESG sono tre operazioni la cui messa a terra può risultare molto complessa. Da oggi NatùESG mette a disposizione delle imprese un software incredibile, SuiteYou!, grazie al quale è possibile occuparsi di questo e molto altro nel campo della sostenibilità. Con SuiteYou! la gestione delle tematiche ambientali per la tua impresa diventa facile e veloce (foto: Freepik). SuiteYou! si configura come un vero e proprio software di sostenibilità: è in grado di tenere costantemente sotto controllo tutti i fattori, oltre a monitorarne l’andamento nel tempo. L’interfaccia semplice, inoltre, consente di avere sempre i dati a portata di mano, e di sfruttare il software al pieno delle sue potenzialità.  SuiteYou! consente di gestire la sostenibilità aziendale in maniera accurata, coniugando efficienza e semplicità: attraverso una serie di sofisticati algoritmi, è possibile impostare in autonomia il proprio bilancio ESG. Una tecnologia AI all’avanguardia, inoltre, permette di elaborare i dati e presentarli attraverso una grafica accattivante. Se vuoi conoscere meglio l’incredibile opportunità che NatùESG mette a disposizione, non esitare a contattarci! (In copertina, rielaborazione di un’immagine da Freepik) ### Pagine #### Blog URL: https://www.requalitas.it/blog/ #### CHI SIAMO Fondata nel 2017, Requalitas nasce come divisione operativa dedicata alla Qualità e ai Sistemi di Gestione, con l'obiettivo di supportare le aziende nel loro percorso di crescita e miglioramento.Siamo convinti che i Sistemi di Gestione non siano solo un insieme di regole, ma strumenti potenti per ottimizzare i processi aziendali, garantire la conformità alle normative e, soprattutto, migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza dei dipendenti. Efficacia Competenza Innovazione Progettiamo e implementiamo Sistemi di Gestione che migliorano concretamente la sicurezza, l’ambiente e la qualità nelle aziende. Il nostro approccio è personalizzato e orientato ai risultati, garantendo ottimizzazione dei processi e riduzione dei rischi operativi. Grazie alla nostra esperienza, offriamo una consulenza altamente qualificata, in grado di potenziare la governance aziendale e garantire la conformità legislativa. Collaboriamo con i nostri clienti per migliorare la loro competitività, rendendo l’organizzazione più efficiente e preparata ad affrontare le sfide del mercato. In Requalitas, crediamo nell’innovazione come leva per il progresso. Offriamo soluzioni digitali avanzate per l’informatizzazione dei processi e la gestione documentale, integrando le tecnologie più moderne per semplificare e potenziare i Sistemi di Gestione aziendali. Efficacia Progettiamo e implementiamo Sistemi di Gestione che migliorano concretamente la sicurezza, l’ambiente e la qualità nelle aziende. Il nostro approccio è personalizzato e orientato ai risultati, garantendo ottimizzazione dei processi e riduzione dei rischi operativi. Competenza Grazie alla nostra esperienza, offriamo una consulenza altamente qualificata, in grado di potenziare la governance aziendale e garantire la conformità legislativa. Collaboriamo con i nostri clienti per migliorare la loro competitività, rendendo l’organizzazione più efficiente e preparata ad affrontare le sfide del mercato. Innovazione In Requalitas, crediamo nell’innovazione come leva per il progresso. Offriamo soluzioni digitali avanzate per l’informatizzazione dei processi e la gestione documentale, integrando le tecnologie più moderne per semplificare e potenziare i Sistemi di Gestione aziendali. Chi siamo ReQualitas Dal 0 Anno di fondazione 0000 Aziende Aiutate Perché è vantaggioso adottare un sistema di gestione aziendale? Uno studio del 2018 condotto da Accredia, in collaborazione con INAIL e AICQ, ha dimostrato chiaramente l'efficacia dei Sistemi di Gestione nel prevenire infortuni sul lavoro: nelle imprese certificate, il numero di incidenti è inferiore del 16% e, nei casi in cui si verificano, sono meno gravi nel 40% dei casi rispetto alle aziende non certificate. Questi risultati sono una testimonianza tangibile dell'importanza dei nostri servizi per le aziende che vogliono guardare al futuro con basi solide. La Nostra Promessa Con Requalitas, trasformeremo la tua azienda in un modello di eccellenza operativa, garantendo sicurezza, qualità e sostenibilità in ogni processo, per un futuro solido e competitivo. #### Contatti Contattaci Modena (sede direzionale e operativa) Strada Scaglia Est 31/A 41126 Modena (MO) Tel.: 059.2914811 Verona Via Francia 21/C 37135 Verona (VR) Tel.: 045.7860233 Bologna Via dell’Arcoveggio 49/5 40129 Bologna (BO) Tel.: 051.0420155 Milano 20133 Milano Via Bronzino 9 Tel.: 02.70637070 Mantova Via del Commercio, 1 46030 San Giorgio Bigarello (MN) Tel.: 0376.803080 Ferrara Via del Lavoro, 26 44122 Ferrara (FE) Tel.: 05321640299 Richiedi un check-up gratuito! #### Cookie Policy Ai sensi dell’articolo 13 Regolamento EU 679/2016 (GDPR) e del Provvedimento del Garante Privacy 8 maggio 2014, Remark Srl, Le fornisce le seguenti informazioni relative ai cookie installati sul dominio www.grupporemark.it. Cosa sono i cookie? 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Per l’esercizio dei Suoi diritti, può inviare una comunicazione all’indirizzo sotto indicato ovvero una e-mail a info@grupporemark.it Può presentare una segnalazione o un reclamo rivolgendosi all’Autorità Garante della Privacy con sede in Piazza di Monte Citorio n. 121 – 00186 ROMA – mail: urp@gpdp.it #### Documenti URL: https://www.requalitas.it/documenti/ #### FAQ Iure Consulting Qualche domanda su IureConsulting? Qui alcune risposte Come può la certificazione ISO 9001 migliorare l'efficienza operativa? La ISO 9001 aiuta a standardizzare i processi aziendali, riducendo errori e migliorando l’efficienza complessiva. Questo riduce i tempi di produzione e aumenta la soddisfazione del cliente, grazie a una maggiore qualità e coerenza dei prodotti o servizi offerti. Quali servizi offre Requalitas? Requalitas offre una vasta gamma di servizi per le aziende, tra cui certificazioni ISO (ISO 9001, 14001, 50001, 27001), consulenza su sostenibilità, due diligence, business continuity, audit, formazione per auditor interni e pianificazione strategica come il Lean Management. Come la certificazione ISO 27001 riduce i rischi di sicurezza informatica? L’implementazione della ISO 27001 riduce i rischi di violazioni della sicurezza, fornendo un sistema di gestione strutturato che protegge i dati sensibili, riducendo l’esposizione dell’azienda a minacce informatiche e garantendo la continuità operativa. Come posso ottenere una certificazione ISO con Requalitas? Per ottenere una certificazione ISO, Requalitas ti guida dall’analisi dei requisiti normativi fino alla certificazione finale, includendo consulenza continua, audit interni e soluzioni migliorative per raggiungere gli standard richiesti. Come la certificazione ISO 14001 contribuisce alla sostenibilità ambientale? La ISO 14001 consente alle organizzazioni di gestire in modo più efficace i propri impatti ambientali, riducendo il consumo di risorse e le emissioni. Questo non solo aiuta l’ambiente, ma migliora anche l’immagine aziendale verso clienti e stakeholder attenti alla sostenibilità. Quali vantaggi economici porta la certificazione ISO 50001? La ISO 50001 fornisce un sistema per monitorare e migliorare l’efficienza energetica, riducendo i costi operativi legati all’energia. Implementando questa norma, le aziende possono ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2, con vantaggi economici e ambientali. Quali servizi offre Requalitas per la gestione della continuità operativa? Requalitas sviluppa piani di business continuity che comprendono l’analisi dei rischi e la pianificazione di strategie di risposta per garantire che le operazioni aziendali continuino senza interruzioni anche in caso di emergenze. Perché la certificazione ISO 45001 è importante per la sicurezza sul lavoro? La ISO 45001 aiuta a identificare e gestire i rischi legati alla salute e alla sicurezza sul lavoro. L’implementazione di questo standard riduce incidenti e infortuni, migliorando il benessere dei dipendenti e aumentando la produttività aziendale. In cosa consiste la consulenza per il Lean Management? Il Lean Management offerto da Requalitas supporta le aziende nell’ottimizzazione dei processi produttivi, riducendo sprechi e migliorando l’efficienza attraverso strategie di gestione efficaci e orientate ai risultati. Cosa significa Temporary Management offerto da Requalitas? Il servizio di Temporary Management permette di coprire ruoli chiave aziendali con esperti di Requalitas che assumono incarichi temporanei, garantendo la continuità operativa e la gestione efficiente dei sistemi direzionali. #### Home Gestione di Sistemi Servizi Aiutiamo le aziende dal 1988 GRUPPO REMARK Scopri chi siamo Migliora la tua azienda con sistemi di gestione efficaci, semplici e personalizzati. 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Cosa possiamo fare per te Sistemi di Gestione Certificazioni ISO, Informatica ISO 9001 Approfondisci Ambientale, Certificazioni ISO ISO 14001 Approfondisci Certificazioni energetiche, Certificazioni ISO ISO 50001 Approfondisci Ambientale, Certificazioni ISO EMAS III Approfondisci Ambientale, Certificazioni ISO FSC/PEFC Approfondisci Certificazioni alimentari, Certificazioni ISO ISO 22000 Approfondisci Certificazioni alimentari, Certificazioni ISO IFS / BRC Approfondisci Certificazioni ISO, Informatica ISO 27001 Approfondisci Certificazioni ISO, Lavoro ISO 45001 Approfondisci Anticorruzione, Certificazioni ISO ISO 37001 Approfondisci Perché è vantaggioso adottare un sistema di gestione aziendale? Uno studio del 2018 condotto da Accredia, in collaborazione con INAIL e AICQ, ha dimostrato chiaramente l'efficacia dei Sistemi di Gestione nel prevenire infortuni sul lavoro: nelle imprese certificate, il numero di incidenti è inferiore del 16% e, nei casi in cui si verificano, sono meno gravi nel 40% dei casi rispetto alle aziende non certificate. Questi risultati sono una testimonianza tangibile dell'importanza dei nostri servizi per le aziende che vogliono guardare al futuro con basi solide. Ottimizza la tua azienda con ReQualitas Contattaci per una consulenza personalizzata e scopri come i nostri sistemi di gestione possono migliorare la qualità e la sicurezza della tua azienda. Richiedi una Consulenza adesso E’ disponibile il libro di Luca Veneri​ La tua azienda è veramente sicura? "La Speranza è la Prima a Morire" di Luca Veneri è un racconto avvincente e sconvolgente basato su una storia vera di un processo penale per infortunio sul lavoro. Attraverso questa lettura, potrai comprendere i rischi nascosti e le sfide legali che possono colpire qualsiasi azienda, inclusa la tua. Questo libro non è solo una testimonianza potente, ma anche una guida pratica su come tutelare la tua azienda. Scopri le strategie per evitare che i tuoi impianti vengano sequestrati e per mantenere al sicuro la tua attività. Acquista ora su Amazon Non aspettare che sia troppo tardi. Proteggi il futuro della tua azienda! #### Privacy Policy Informativa sulla privacy in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) TITOLARE DEL TRATTAMENTO DEI DATI REMARK Srl, via Tavoni, 6 – 41058 Vignola (MO),  info@grupporemark.it  Tel 0592914811 – Fax 0592914889 DPO: Stefano Puccetti, stefano.puccetti@consulenteremark.it Remark Srl (nel seguito “Remark”) aderisce ai principi fondamentali contenuti nel Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) del Parlamento Europeo (UE) 2016/679. In base a tali principi: * Qualsiasi dato, raccolto da Remark, che sia idoneo ad identificare una persona, sarà usato solo nel rispetto delle procedure e per lo scopo preventivamente dichiarato alla persona interessata, ed a condizione che quest’ultima, nei casi previsti dalla legge, lo abbia espressamente autorizzato. * Nella conservazione dei dati verranno osservate accuratezza e precisione per garantire l’integrità e la qualità dei dati trattati. * I dati suddetti non saranno oggetto di diffusione o comunicazione fuori dei casi previsti dalla legge e con le modalità al riguardo consentite. FINALITA’ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO DEI DATI RACCOLTI Premesso che Remark e le sue società controllate (Reform Srl e Iureconsulting Srl, entrambe con sede legale ed indirizzo di contatto presso la sede legale di Remark, di seguito “controllate”) operano nei servizi vs. aziende, i dati personali, raccolti anche attraverso il proprio sito, sono utilizzati esclusivamente per l’erogazione dei servizi richiesti e l’invio di quelle informazioni che l’interessato richiede sul sito compilando lo specifico form. Il trattamento dei dati raccolti avverrà mediante l’ausilio di strumenti, anche informatici, idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati medesimi. Finalità del trattamento: prestazione dei servizi richiesti; comunicazione tecnica e commerciale effettuata mediante invio di informative relative ad adempimenti normativi e comunicazioni di opportunità di sviluppo aziendale, nonché inviti a seminari e convegni; invio di newsletter quando l’utente ne faccia apposita richiesta iscrivendosi al servizio. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI ED EVENTUALE RIFIUTO A FORNIRLI Il conferimento dei dati personali ha natura facoltativa. Tuttavia, il mancato conferimento dei dati o il mancato consenso al trattamento degli stessi secondo quanto previsto in questa pagina di informativa, comporterà l’impossibilità da parte di Remark di erogare i servizi richiesti. SOGGETTI AI QUALI POSSONO ESSERE COMUNICATI I DATI PERSONALI Nell’ambito delle indicate finalità i dati potranno essere comunicati a terze parti, più in particolare: alle società controllate sopra indicate (Reform Srl, Iureconsulting Srl); a liberi professionisti che operano in nome e per conto di Remark e sue controllate nell’erogazione delle prestazioni di servizio richieste; a società ed operatori professionali che forniscono servizi di elaborazione elettronica dei dati e di consulenza per software ed informatica nonché gestione dei servizi informativi relativi a quanto precede. Per i soggetti indicati ai n. 2) e 3) viene indicata solo la categoria di destinatari, in quanto oggetto di frequenti aggiornamenti e revisioni. Gli interessati possono richiedere l’elenco aggiornato dei destinatari contattando il Titolare del trattamento dei dati come sopra indicato. TRASFERIMENTO DEI DATI A PAESI TERZI I dati dell’utente potranno essere trasferiti a soggetti terzi stabiliti presso Paesi appartenenti all’Unione europea e, pertanto, sottoposti agli obblighi normativi di cui al Regolamento UE 2016/679. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI I dati personali verranno conservati per il periodo di tempo strettamente necessario al perseguimento delle specifiche finalità del trattamento per le quali l’interessato ha manifestato il suo consenso e, nello specifico: per la prestazione dei servizi richiesti per il tempo necessario all’adempimento delle obbligazioni contrattuali e, in ogni caso, non oltre 10 (dieci) anni dal momento della raccolta di dati dell’interessato per l’adempimento di obblighi normativi e, comunque, non oltre i termini fissati dalla legge per la prescrizione dei diritti; per le finalità di comunicazione tecnica e commerciale per 5 (cinque) anni dal momento del rilascio del consenso al trattamento. DIRITTI DELL’INTERESSATO Ai sensi del CAPO III del Regolamento UE 2016/679 l’interessato ha il diritto di: accesso ai dati personali: ottenere la conferma o meno che sia in corso un trattamento dei dati e, in tal caso, l’accesso alle seguenti informazioni: le finalità, le categorie di dati, i destinatari, il periodo di conservazione, il diritto di proporre reclamo, ad un’autorità di controllo, il diritto di richiedere la rettifica o la cancellazione o la limitazione del trattamento od opposizione al trattamento stesso nonché l’esistenza di un processo decisionale automatizzato; richiesta di rettifica o cancellazione degli stessi o limitazione dei trattamenti che lo riguardano; per “limitazione” si intende il contrassegno dei dati conservati con l’obiettivo di limitarne il trattamento in futuro; Opposizione al trattamento; Portabilità dei dati: nel caso di trattamento automatizzato svolto sulla base del consenso o in esecuzione di un contratto, di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, i dati che lo riguardano; Revoca del consenso al trattamento per finalità di comunicazione; l’esercizio di tale diritto non pregiudica in alcun modo la liceità dei trattamenti svolti prima della revoca; Proporre reclamo ai sensi dell’art 77 GDPR all’autorità di controllo, segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo ove si è verificata la presunta violazione. Per l’Italia è competente il Garante per la protezione dei dati personali, contattabile tramite i dati di contatto riportati sul sito web garanteprivacy.it COME ESERCITARE I DIRITTI Per esercitare questi diritti è possibile inviare apposita richiesta al Titolare del trattamento dei dati indicato in capo alla presente informativa. Le richieste relative all’esercizio dei diritti dell’interessato saranno evase senza ingiustificato ritardo e, comunque, entro un mese dalla domanda; solo in caso di particolare complessità e/o  del numero di richieste tale termine potrà essere prorogato di ulteriori due mesi. #### Riduzione Premio INAIL In tuo aiuto Sai che l’anno scorso un nostro Cliente ha risparmiato oltre 40.000 euro sul Premio INAIL? Non siamo “pazzi”, queste informazioni le hai sicuramente già ricevute dal tuo consulente della sicurezza, ne siamo certi! Anche a te potrebbe interessare una nostra valutazione senza alcun impegno economico. Abbiamo messo a punto un metodo a prova di bomba: paghi solo se ottieni un risparmio. Nel video Luca Veneri ti svela i segreti per ottenere sconti sui costi dell’INAIL sino al 28%.Se vuoi capire quanti soldi hai perso ogni anno, perché nessuno ti aveva avvisato, sono disponibile a farti una simulazione gratuita. Richiedi la simulazione gratuita Come Funziona Come Ottenerla L’Inail premia con uno sconto denominato oscillazione per prevenzione (OT/23), tutte le aziende attive da almeno un biennio che nel corso del 2020 abbiano effettuato miglioramenti per la sicurezza ed igiene del luogo di lavoro.La riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:fino a 10 -> 28%da 11 a 50 -> 18%da 51 a 200 – > 10%oltre 200 -> 5%Tra i contributi fiscali che paghi quando si hanno parecchi dipendenti ed aziende complesse, uno di quelli che si fanno più sentire è il Premio INAIL. Si tratta di decine, a volte centinaia di migliaia di euro che vengono pagati dalla tua azienda per la protezione dei lavoratori.Se ci pensi, però, il contributo si basa su un principio molto semplice: più alto è il rischio che i tuoi lavoratori corrono, più è alto il premio che vai a pagare.Come una normale assicurazione.Se la tua macchina è guidata da un diciottenne neopatentato pagherai un premio più alto che se la guidi tu. Come fare in modo che questo rischio sia ridotto e che la sicurezza della tua azienda sia “guidata” da una persona matura che non ha mai fatto un incidente, in modo da ridurre il premio INAIL?La soluzione consiste nell’adottare tutta una serie di standard di sicurezza che dimostrino all’INAIL che c’è un vero miglioramento delle condizioni di sicurezza, e un abbassamento dei rischi. Ancora meglio e semplice sarebbe se si implementasse un modello organizzativo 231 per la sicurezza. L’INAIL, in tali casi, ridurrà fino al 28% il Premio che devi pagare.Ora, se paghi solo qualche centinaio di euro al mese magari la cosa può non essere importante per te.Però se devi pagare più di 10.000,00 € all’anno, contattaci perché utilizzando le nostre strategie per abbassare il rischio che qualcuno si faccia male, e puntando al benessere dei tuoi lavoratori, potrai risparmiare fino al 28% del tuo premio INAIL.Global Service Sicurezza è la nostra assistenza che non solo ti permetterà di avere zero problemi relativi alla sicurezza ed essere a norma in caso di controlli degli Enti. Scoprirai anche che essere affiancato da noi è molto vantaggioso economicamente, proprio perché ti consente di risparmiare su altri fronti in modo rilevante.  Come Funziona L’Inail premia con uno sconto denominato oscillazione per prevenzione (OT/23), tutte le aziende attive da almeno un biennio che nel corso del 2020 abbiano effettuato miglioramenti per la sicurezza ed igiene del luogo di lavoro.La riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:fino a 10 -> 28%da 11 a 50 -> 18%da 51 a 200 – > 10%oltre 200 -> 5%Tra i contributi fiscali che paghi quando si hanno parecchi dipendenti ed aziende complesse, uno di quelli che si fanno più sentire è il Premio INAIL. Si tratta di decine, a volte centinaia di migliaia di euro che vengono pagati dalla tua azienda per la protezione dei lavoratori.Se ci pensi, però, il contributo si basa su un principio molto semplice: più alto è il rischio che i tuoi lavoratori corrono, più è alto il premio che vai a pagare.Come una normale assicurazione.Se la tua macchina è guidata da un diciottenne neopatentato pagherai un premio più alto che se la guidi tu. Come Ottenerla Come fare in modo che questo rischio sia ridotto e che la sicurezza della tua azienda sia “guidata” da una persona matura che non ha mai fatto un incidente, in modo da ridurre il premio INAIL?La soluzione consiste nell’adottare tutta una serie di standard di sicurezza che dimostrino all’INAIL che c’è un vero miglioramento delle condizioni di sicurezza, e un abbassamento dei rischi. Ancora meglio e semplice sarebbe se si implementasse un modello organizzativo 231 per la sicurezza. L’INAIL, in tali casi, ridurrà fino al 28% il Premio che devi pagare.Ora, se paghi solo qualche centinaio di euro al mese magari la cosa può non essere importante per te.Però se devi pagare più di 10.000,00 € all’anno, contattaci perché utilizzando le nostre strategie per abbassare il rischio che qualcuno si faccia male, e puntando al benessere dei tuoi lavoratori, potrai risparmiare fino al 28% del tuo premio INAIL.Global Service Sicurezza è la nostra assistenza che non solo ti permetterà di avere zero problemi relativi alla sicurezza ed essere a norma in caso di controlli degli Enti. Scoprirai anche che essere affiancato da noi è molto vantaggioso economicamente, proprio perché ti consente di risparmiare su altri fronti in modo rilevante.  Come funziona la riduzione? 00 + Anni di Attività 000 Aziende Aiutate Ma non ascoltare noi, ascolta lei: ecco la testimonianza di Alessandra Carra, una nostra cliente, che ringraziamo per il suo gentile contributo: #### Servizi Soluzioni su Misura per la Tua Azienda Raggiungi l'Eccellenza con Requalitas Requalitas è il partner ideale per le aziende che puntano all'eccellenza. Con un approccio integrato e soluzioni su misura, Requalitas offre servizi di certificazione, consulenza e formazione per aiutare le imprese a raggiungere i più alti standard di qualità, sicurezza e sostenibilità. Affidarsi a Requalitas significa scegliere un percorso di crescita continuo, garantendo non solo la conformità alle normative internazionali, ma anche un vantaggio competitivo duraturo sul mercato. Scopri come possiamo supportare la tua azienda nel raggiungere l’eccellenza operativa e la leadership nel tuo settore. Due Diligence La nostra consulenza di due diligence offre un'analisi approfondita e sistematica dei vostri processi aziendali. Valutiamo rischi, opportunità e conformità normativa per fornire un quadro chiaro della salute e della sostenibilità dell'azienda. Il nostro approccio dettagliato e metodico vi consente di prendere decisioni informate e strategiche, minimizzando i rischi e massimizzando il valore. Business Continuity Garantire la continuità operativa è cruciale per ogni azienda. I nostri servizi di Business Continuity vi aiutano a sviluppare piani solidi per affrontare imprevisti e interruzioni. Dall'analisi del rischio alla pianificazione delle risposte, lavoriamo con voi per assicurare che le vostre operazioni possano continuare senza intoppi anche in situazioni di crisi. Audit di parte prima e seconda, consulenza continua e interventi migliorativi Effettuiamo audit interni ed esterni per valutare la conformità alle normative e agli standard di settore. La nostra consulenza continua e gli interventi migliorativi aiutano le aziende a mantenere elevati livelli di efficienza e conformità. Offriamo soluzioni pratiche e mirate per migliorare i processi e le performance aziendali. Formazione sui singoli schemi normativi e sistemi, formazione per auditor interni La formazione è fondamentale per mantenere alti standard di qualità e conformità. Offriamo corsi specifici sui diversi schemi normativi e sistemi di gestione, oltre a programmi di formazione per auditor interni. I nostri corsi sono progettati per fornire le competenze necessarie a gestire e migliorare i sistemi di gestione aziendale in modo efficace. Consulenza per la pianificazione strategica, Lean Management Aiutiamo le aziende a sviluppare piani strategici efficaci e a implementare metodologie di Lean Management per ottimizzare i processi produttivi. La nostra consulenza vi supporta nel definire obiettivi chiari, ridurre gli sprechi e migliorare l'efficienza operativa. Collaboriamo con voi per costruire una strategia di crescita sostenibile e orientata al futuro. Temporary Management e assunzione incarico Responsabile esterno dei Sistemi Direzionali Offriamo soluzioni di temporary management per coprire ruoli chiave e garantire la continuità operativa. Inoltre, assumiamo incarichi come Responsabili esterni dei Sistemi Direzionali, portando competenze e esperienza per gestire e migliorare i vostri sistemi di gestione. Siamo il partner ideale per affrontare transizioni e cambiamenti organizzativi con successo. Database personalizzati e informatizzazione documentale dei sistemi di gestione Sviluppiamo database personalizzati e soluzioni di informatizzazione documentale per migliorare l'efficienza e la gestione dei vostri sistemi. La nostra tecnologia avanzata consente di centralizzare le informazioni, facilitare l'accesso ai dati e migliorare la tracciabilità e la conformità. Offriamo soluzioni su misura per rispondere alle esigenze specifiche della vostra azienda, ottimizzando i processi e riducendo i costi operativi Cosa possiamo fare per te Servizi Qualità Informatica, ISO ISO 27001 Approfondisci ISO, Lavoro ISO 45001 Approfondisci Anticorruzione, ISO ISO 37001 Approfondisci Ambientale, ISO ISO 14064 Approfondisci Ambientale, ISO ISO 14067 Approfondisci ISO, Sociale SA8000 Approfondisci ISO, Sociale PdR125 Approfondisci Alimentari, ISO GLOBALGAP Approfondisci Informatica, ISO ISO 9001 Approfondisci Ambientale, ISO ISO 14001 Approfondisci #### Sistema whistleblowing Di cosa si tratta I limiti dei software crittografati nell’ambito del whistleblowing in azienda Il whistleblowing, ovvero la segnalazione di comportamenti illeciti o scorretti all’interno delle organizzazioni, è un tema di crescente rilevanza per le aziende di oggi. Con l’entrata in vigore del decreto legislativo n.24/2023, le aziende con oltre 250 dipendenti sono obbligate ad istituire un canale di segnalazione riservato a dipendenti e collaboratori. Questo obbligo, tuttavia, non implica esplicitamente l’utilizzo di software crittografati. L’obbligo decorrrà da luglio 2023 e le aziende, oltre ad incorrere in sanzioni fino a €50.000,00 rischiano, in caso di mancato adeguamento, di vedersi promuovere delle segnalazioni dei proprio dipendenti e collaboratori direttamente dal sito ANAC! Molte aziende, quando si trovano di fronte a tale obbligo, considerano l’installazione di costosi sistemi informatici crittografati come la soluzione ideale. Tuttavia, è importante comprendere che la semplice installazione di software crittografati non è sufficiente per affrontare in modo completo e efficace il processo del whistleblowing. La normativa sul whistleblowing La normativa stessa impone alle aziende di prendere in considerazione diverse altre aspetti fondamentali per la gestione del whistleblowing. Innanzitutto, è necessario creare un canale di segnalazione anonimo, che permetta ai dipendenti di segnalare comportamenti illeciti in modo riservato e sicuro. Questo canale deve essere supportato da un sistema di gestione adeguato, che preveda la formazione di personale competente in materia di riservatezza. Inoltre, è indispensabile integrare la nuova procedura con tutti gli aspetti legati alla privacy. Le segnalazioni devono essere trattate nel pieno rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali, garantendo la riservatezza delle informazioni e il diritto alla tutela dell’identità del segnalante. Infine, è necessario apportare eventuali modifiche al sistema disciplinare aziendale in conformità al CCNL. Questo significa che le segnalazioni di comportamenti illeciti devono essere prese in carico e trattate secondo procedure chiare e trasparenti, garantendo la protezione del segnalante e l’avvio di eventuali azioni correttive. In questo contesto, l’installazione di software crittografati può rappresentare solo una parte della soluzione – tra l’altro in molti casi nemmeno necessaria- in quanto focalizzata sulla sicurezza delle comunicazioni. Infatti questa, non gestisce adeguatamente le procedure e la presa in carico delle segnalazioni, che sono le parti più delicate e cruciali dell’intero processo del whistleblowing.Pertanto, è fondamentale considerare un approccio integrato che non si concentri solo sull’aspetto tecnologico, ma anche sull’organizzazione delle procedure, la formazione del personale e l’adeguamento del sistema disciplinare aziendale. Iureconsulting, con la sua esperienza nella consulenza dei Modelli Organizzativi 231/01, può fornire consulenza e supporto per individuare la migliore strada da percorrere nell’implementazione di un efficace sistema di whistleblowing. Richiedi Informazioni #### Sitemap Pages Blog CHI SIAMO Contatti Cookie Policy Documenti Home Privacy Policy Riduzione Premio INAIL Servizi Sistema whistleblowing Sitemap Sostenibilità Strutturazione deleghe aziendali Supporto FAQ Iure Consulting TESTIMONIANZE Webinar Posts by category Category: Qualità La nuova ISO 45004: performance misurate, sicurezza migliore Sostenibilità aziendale: perché è importante e quali sono i vantaggi Sai quali sono i vantaggi delle certificazioni accreditate ISO 45001? L’importanza della ISO 14001 per la tua impresa SuiteYou! Il software per gestire la sostenibilità con Natù ESG La tua azienda è davvero sostenibile? Prontuario del bilancio di sostenibilità Comunicare la Sostenibilità: il ruolo cruciale dei contenuti di valore Carbon footprint: come si calcola e perché è importante per la tua impresa Services GLOBALGAP PdR125 SA8000 ISO 14067 ISO 14064 ISO 37001 ISO 45001 ISO 27001 IFS / BRC ISO 22000 FSC/PEFC EMAS III ISO 50001 ISO 14001 ISO 9001 Informatizzazione dei Processi Management Esterno Consulenza Direzionale Training Service Progetti HACCP - da fare MEDICO COMPETENTE GLOBAL SERVICE MEDICINA GS EMISSIONI GS MUD GS RIFIUTI GLOBAL SERVICE AMBIENTE Rischio Stress Lavoro Correlato Incarico RSPP GLOBAL SERVICE SICUREZZA Service Categories Ambientale Anticorruzione Certificazioni alimentari Certificazioni energetiche Certificazioni ISO Informatica Lavoro Sociale #### Sostenibilità La sostenibilità è la chiave per garantire un futuro migliore per noi e per le generazioni future. Ognuno di noi ha il potere di fare la differenza, con piccoli gesti quotidiani e scelte consapevoli. Investire in pratiche sostenibili non solo consente alle aziende di ridurre l’impatto ambientale della propria attività, ma anche di creare un vantaggio competitivo a lungo termine. Vediamo alcuni vantaggi di cui potrai usufruire adottando un approccio sostenibile:  Programmi di finanziamento agevolati Maggiore competitività sul mercato Maggiore fidelizzazione dei clienti Impatto positivo sulla reputazione Processi più efficaci e riduzione di sprechi Lo scopo dell’Agenda 2030 è di creare un futuro sostenibile e equo per tutti, ponendo fine alla povertà estrema, combattendo le disuguaglianze e affrontando il cambiamento climatico. L’Agenda 2030 è stata adottata dalle Nazioni Unite nel settembre 2015 e si compone di 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), che coprono una vasta gamma di sfide globali. Le aziende hanno un ruolo fondamentale nella realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Seguire l’Agenda 2030 può essere vantaggioso per le aziende in quanto può aiutare a creare un’immagine positiva e di responsabilità sociale, aumentare la fiducia dei clienti e degli investitori, migliorare la reputazione e la brand identity, ridurre i rischi ambientali e sociali e creare nuove opportunità di business. Inoltre, le aziende che si impegnano a seguire l’Agenda 2030 possono avere accesso a finanziamenti e sostegni governativi per le iniziative sostenibili, ottenere vantaggi competitivi sui mercati globali e attrarre e mantenere talenti motivati e consapevoli. In sintesi, seguire l’Agenda 2030 può aiutare le aziende a diventare più resilienti, innovative e competitive, a lungo termine. I criteri ESG (Environmental, Social and Governance) sono un insieme di fattori che vengono utilizzati per valutare la sostenibilità e la responsabilità sociale delle imprese.  Il criterio ambientale (Environmental) si riferisce alle pratiche delle imprese per ridurre l’impatto ambientale delle loro attività, come la gestione dei rifiuti, l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di gas serra.  Il criterio sociale (Social) riguarda le politiche delle imprese sulla tutela dei diritti dei lavoratori, l’equità e la diversità, la salute e la sicurezza sul lavoro, la responsabilità sociale e la relazione con le comunità locali. Il criterio di governance (Governance) si concentra sulla gestione e sulla leadership dell’impresa, inclusa la trasparenza e l’etica aziendale, la gestione del rischio, la retribuzione dei dirigenti e la correttezza delle pratiche contabili.  L’analisi dei criteri ESG consente agli investitori di identificare le imprese più sostenibili e responsabili, nonché di valutare i rischi e le opportunità a lungo termine. La carbon footprint, o impronta di carbonio, è una misura delle emissioni di gas a effetto serra causate dall’attività umana, come ad esempio l’uso di combustibili fossili, il trasporto e la produzione di beni e servizi. Questa misura tiene conto della quantità di anidride carbonica (CO2) e di altri gas a effetto serra prodotti da queste attività. La carbon footprint può essere valutata per un’azienda, un prodotto o un individuo e rappresenta una metrica importante per comprendere l’impatto ambientale delle nostre azioni e identificare opportunità di miglioramento per ridurre le emissioni e mitigare il cambiamento climatico.La certificazione della propria impronta di carbonio può aiutare la tua azienda a identificare potenziali inefficienze e ad implementare i giusti sistemi per renderla più produttiva , oltre ad aprire nuove opportunità di business in mercato o settori dove la carbon footprint  è fortemente richiesta. Vuoi avere maggiori informazioni sull’argomento e scoprire come rendere la sostenibilità una risorsa importante per la tua crescita, richiedi maggiori informazioni. Richiedi Informazioni #### Strutturazione deleghe aziendali Deleghe del Datore di Lavoro Il datore di lavoro ai sensi dell’art. 16 del D.lgs 81/08, ha la possibilità di delegare in parte gli obblighi di legge che gli competono ed in parte le conseguenti responsabilità penali che ne derivano. 01 Di cosa si tratta Oggi giorno le normative in materia di sicurezza ed ambiente richiedono sempre più delle competenze specialistiche e professionali. Può accadere che in un’organizzazione siano presenti più soggetti con pari poteri decisionali e di spesa. Ciò accade frequentemente nelle società di persone, ma può accadere anche nelle SRL e SPA. In questi casi, le responsabilità sono condivise: in caso di violazione di norme, ciascuno di questi soggetti è destinatario di una autonoma ed intera sanzione, come previsto per il reato commesso. La delega diviene un importante strumento di prevenzione delle responsabilità penali in materia di sicurezza e ambiente nell’ottica di una organizzazione aziendale finalizzata ad un ottimale gestione delle normative. 01 Rivolto a Diventa quindi necessario INDIVIDUARE un unico soggetto titolare di prerogative ed obblighi in materia di sicurezza del lavoro ed ambientale. Si ricorre, in questi casi, all’individuazione del datore di lavoro: un soggetto viene investito di tutti i poteri decisionali e di spesa, a scapito degli altri soggetti. Art. 16 (Delega di funzioni) Riferimenti Normativi 1. La delega di funzioni da parte del datore di lavoro, ove non espressamente esclusa, é ammessa con i seguenti limiti e condizioni:a) che essa risulti da atto scritto recante data certa;b) che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;c) che essa attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;d) che essa attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate;e) che la delega sia accettata dal delegato per iscritto.2. Alla delega di cui al comma 1 deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità.3. La delega di funzioni non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. L’obbligo di cui al primo periodo si intende assolto in caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all’articolo 30, comma 4.3-bis. Il soggetto delegato può, a sua volta, previa intesa con il datore di lavoro delegare specifiche funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro alle medesime condizioni di cui ai commi 1 e 2. La delega di funzioni di cui al primo periodo non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al delegante in ordine al corretto espletamento delle funzioni trasferite. Il soggetto al quale sia stata conferita la delega di cui al presente comma non può, a sua volta, delegare le funzioni delegate. Contattaci #### Supporto Hai bisogno di aiuto? 01 Sicurezza Offering both design and construct services under one contract, stream the process and potentially. Read More 01 Medicina Offering both design and construct services under one contract, stream the process and potentially. Read More 01 Ambiente Offering both design and construct services under one contract, stream the process and potentially. Read More #### TESTIMONIANZE Non ascoltare noi, ascolta LORO Se anche tu hai a che fare con la vendita o con la promozione dei tuoi prodotti o dei tuoi servizi saprai benissimo che, davanti ad un potenziale cliente, ti trovi nella situazione di dover raccontare quanto sei bravo in quello che fai. Noi preferiamo dimostrarlo con i fatti dandoti contenuti, spiegandoti quello che siamo capaci di fare in modo tale da farti comprendere la nostra abilità e la nostra esperienza. Però alla fine rimarremmo sempre noi a dirlo. Proprio per questo motivo abbiamo chiesto ad alcuni clienti di parlare delle loro esperienze con il Gruppo Remark in modo tale che tu abbia la versione dei fatti da chi ha veramente provato a lavorare con noi. Clienti serviti quest'anno 0 00 K+ Lavoratori serviti 0 Sedi in Italia dal 1988 #### Webinar In Primo Piano vedi tutti